Letture Consigliate

   
   
LA CGIL E IL NOVECENTO ITALIANO
 
UN CAMMINO LUNGO UN SECOLO
 
 
 
 
 

   
   

 

Odino Artioli, Pasquale Iuso, Fabrizio Loreto, Adolfo Pepe

La Cgil e il Novecento italiano

UN SECOLO DI LOTTE, DI PASSIONI, DI PROPOSTE PER I DIRITTI E LA DIGNITÀ DEL LAVORO

prefazione/presentazione: Guglielmo Epifani

 

 

Il libro e la videocassetta raccontano un secolo di lotte, di militanza, di passioni e di sacrifici, vissuti dai lavoratori per difendere la propria dignità ed estendere i propri diritti.
Il documentario, realizzato dal regista Odino Artioli con la consulenza storica della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, attraverso un uso sapiente di fotografie, filmati d'epoca e materiale inedito, ripercorre le tappe salienti che hanno caratterizzato la storia del sindacato nel Novecento italiano, dai primi scioperi di inizio secolo alla mobilitazione industriale della prima guerra mondiale e alle lotte del "biennio rosso", dall'avvento della dittatura fascista alla lotta di Resistenza, dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla mobilitazione studentesca e operaia del 1968-1969 ai tre milioni di manifestanti del Circo Massimo del 23 marzo 2002. Il libro, agile e chiaro, curato da Adolfo Pepe, Pasquale Iuso e Fabrizio Loreto, offre una lettura organica e approfondita dei cento anni di storia della CGIL, ordinandola per periodi significativi del suo svolgimento.

 

Odino  Artioli è regista di documentari legati all'arte nelle sue varie espressioni, e ad avvenimenti di cronaca e di costume.
Pasquale  Iuso è professore associato di Storia del movimento sindacale all'Università di Teramo.
Fabrizio  Loreto dottorando di Storia del movimento sindacale all'Università di Teramo.
Adolfo  Pepe preside della Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Teramo e direttore della Fondazione Giuseppe Di Vittorio.

   
 

   
   

Fondazione Giuseppe Di Vittorio

UN CAMMINO LUNGO UN SECOLO

IL LAVORO E L'IDENTITÀ DEMOCRATICA DELL'ITALIA

Dalle stragi dei braccianti e dei minatori nel Mezzogiorno agli albori del Novecento, alla proclamazione del primo sciopero generale nazionale nel 1904. Le settimane rosse, l'assassinio di Matteotti e il compimento del regime fascista. Giorgio La Pira e i lavoratori della Pignone. Oreste Lizzadri e Agostino Novella nella storia del movimento operaio italiano.

   
 

Il 2004 è stato occasione di ricorrenze di molti ed importanti eventi che in modo diverso hanno segnato la storia sociale e politica d'Italia lungo il Novecento. Con la loro celebrazione, la Fondazione Giuseppe Di Vittorio ha inteso rileggerne criticamente genesi e impatto, allo scopo di contribuire, attraverso la ricostruzione della memoria, alla migliore e netta comprensione dei fondamenti dell'identità democratica del nostro paese. Il volume raccoglie i contributi e gli approfondimenti sviluppati per alcune delle iniziative più significative realizzate dalla Fondazione, le quali, per il dipanarsi lungo il corso del secolo degli avvenimenti ed anche delle tragedie a cui si riferiscono, forniscono una chiave di lettura unitaria di passaggi chiave del grande movimento sociale che si è espresso nel Novecento. Cominciando dal 1904, secondo scansioni decennali, vengono così presi in esame l'eccidio di Buggerru e la proclamazione del primo sciopero generale in Italia, la settimana rossa di Ancona e l'assassinio di Giacomo Matteotti, risalendo progressivamente lungo il secolo fino a scavare nell'operato di grandi personalità sindacali e politiche del nostro paese, quali Giorgio La Pira, Oreste Lizzadri e Agostino Novella.